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L’eccellenza italiana nei buffet delle lounge: nuovo accordo fra ITA Airways, Origin e Fondazione Qualivita

today25.11.2025

Sfondo

Un nuovo accordo strategico porta oltre 40 prodotti Dop e Igp all’interno delle lounge aeroportuali di Roma e Milano, trasformando le sale d’attesa di Ita Airways in una vetrina privilegiata del Made in Italy agroalimentare. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la compagnia aerea, Origin Italia e Fondazione Qualivita, con il coordinamento del ministero dell’Agricoltura, e mira a offrire ai passeggeri un autentico “assaggio d’Italia”.

Un progetto per promuovere l’identità alimentare italiana

Il progetto, avviato all’inizio di novembre e previsto inizialmente per un mese, sta già ottenendo risultati tali da rendere concreta la possibilità di una proroga anche per il 2026. L’inserimento dei prodotti Dop e Igp nelle lounge aeroportuali rappresenta un modo innovativo per rafforzare l’immagine dell’Italia nel mondo, creando una connessione diretta tra i passeggeri internazionali e il patrimonio enogastronomico del Paese. Secondo quanto dichiarato dal presidente di Ita Airways, Sandro Pappalardo, l’iniziativa si inserisce perfettamente nella mission della compagnia, che fin dalla sua nascita si propone come ambasciatrice delle eccellenze italiane. Pappalardo ha sottolineato come le lounge di Roma Fiumicino e Milano Linate siano spesso il primo contatto dei viaggiatori con il Paese e come la presenza di prodotti Dop e Igp possa contribuire a comunicare immediatamente qualità, tradizione e cultura. L’accordo vuole essere quindi una strategia di valorizzazione del Made in Italy, capace di coniugare ospitalità d’alto livello e promozione dei territori. Le produzioni certificate coinvolte – dai formaggi ai salumi, dagli oli ai dolci regionali – rappresentano infatti alcune delle espressioni più forti dell’identità agricola italiana.

La forza economica e culturale dei prodotti Dop e Igp

L’iniziativa trova fondamento non solo nel valore simbolico delle certificazioni, ma anche nella loro rilevanza economica. Il presidente di Origin Italia, Cesare Baldrighi, ha ricordato che il paniere dei prodotti Dop e Igp genera ogni anno un valore superiore ai 20 miliardi di euro, posizionando l’Italia al vertice europeo per numero di produzioni certificate. Ma il peso di queste eccellenze va oltre il fatturato, perché esse rappresentano territori, famiglie, filiere e tradizioni che spesso garantiscono reddito anche in aree rurali marginali. Nelle dichiarazioni di Baldrighi emerge un concetto chiave: la certificazione è uno strumento che tutela un legame culturale profondo tra cibo e territorio. Ospitare i prodotti Dop e Igp nelle lounge aeroportuali significa quindi dare visibilità a questo patrimonio, offrendo al pubblico internazionale un’esperienza autentica e allo stesso tempo contribuendo a contrastare fenomeni come l’italian sounding. Il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato come le lounge aeroportuali siano oggi veri e propri spazi di comunicazione. Non più semplici sale d’attesa, ma luoghi in cui è possibile raccontare il modello italiano di produzione agroalimentare, basato su qualità, sostenibilità ambientale, tutela dei lavoratori e rispetto delle tradizioni locali.

Lollobrigida: «Una legge per difendere il modello italiano»

Nel corso della presentazione dell’accordo, il ministro Lollobrigida ha annunciato che la nuova legge contro i reati agroalimentari è ormai in dirittura d’arrivo. Un provvedimento atteso da decenni e che dovrebbe introdurre un sistema di sanzioni più efficace nel contrastare falsificazioni, frodi e imitazioni che danneggiano i prodotti Dop e Igp e l’intero comparto del Made in Italy. Secondo il ministro, il modello delle denominazioni di origine non è protezionismo, ma un sistema complesso che garantisce standard elevati a tutela dei consumatori e dei produttori. Per questo motivo – ha spiegato – è necessario renderlo sempre più forte anche dal punto di vista legislativo, affinché la concorrenza sleale basata solo sul prezzo non possa mettere a rischio filiere costruite sul valore aggiunto della qualità. Lollobrigida ha inoltre evidenziato che il progetto realizzato con Ita Airways contribuisce a diffondere una corretta informazione sui prodotti Dop e Igp, soprattutto tra i viaggiatori stranieri. Un obiettivo ancora più importante in una fase in cui la cucina italiana è al centro dell’interesse globale e la domanda internazionale cresce nonostante ostacoli come dazi o barriere commerciali.

Le lounge aeroportuali come palcoscenico del Made in Italy

L’avvio dell’iniziativa nelle lounge di Roma e Milano segna una nuova frontiera nella promozione del patrimonio agroalimentare italiano. Gli spazi dedicati ai passeggeri business e premium diventano infatti un palcoscenico strategico, frequentato ogni giorno da migliaia di viaggiatori di alto profilo, molti dei quali rappresentano mercati chiave per le esportazioni di prodotti Dop e Igp. La possibilità di degustare prodotti certificati permette ai passeggeri di vivere un’esperienza sensoriale che anticipa – o completa – il loro viaggio in Italia. Formaggi come Parmigiano Reggiano Dop o Pecorino Toscano Dop, salumi come Prosciutto di Parma Dop, oli extravergine Igp e altre eccellenze regionali contribuiscono a raccontare la varietà del Paese e a rafforzare la reputazione del Made in Italy. L’accordo con Ita Airways si inserisce inoltre in una strategia più ampia di valorizzazione delle filiere certificate, sostenuta anche dalla Fondazione Qualivita, che da anni lavora per promuovere all’estero le eccellenze agroalimentari italiane. L’inclusione dei prodotti Dop e Igp nei servizi di bordo e negli spazi di attesa rappresenta quindi un passaggio significativo, destinato a consolidare la percezione internazionale del cibo italiano come sinonimo di qualità.

Un modello che guarda al futuro

Il successo iniziale del progetto lascia prevedere che la collaborazione tra Origin Italia, Fondazione Qualivita, ministero dell’Agricoltura e Ita Airways possa ampliarsi ulteriormente. Oltre alla proroga, si ipotizzano possibili estensioni dell’iniziativa a nuove lounge aeroportuali e a eventi dedicati all’interno degli scali. Gli oltre 40 prodotti Dop e Igp coinvolti rappresentano un simbolo di ciò che l’Italia sa fare meglio: trasformare tradizione e saper fare in valore economico e culturale. Portarli nelle lounge di una compagnia nazionale significa non solo renderli accessibili a un pubblico internazionale, ma anche affermare un’identità che continua a distinguersi nel mondo.

Scritto da: Michele Ceci

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