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Umbria in tutti i sensi: a Expo Osaka 2025 arriva anche il “sesto senso” della cultura

today28.08.2025

Sfondo

L’Umbria si prepara a portare a Expo Osaka 2025 non solo il suo patrimonio naturale e turistico, ma anche la sua anima artistica e culturale. Lo farà con lo slogan “Umbria in tutti i sensi”, già adottato dalla Regione per promuovere il turismo esperienziale, arricchito per l’occasione di un “sesto senso”: quello che richiama la capacità della terra umbra di esprimere cultura, arte e creatività. A presentare il programma è stato il vicepresidente della Regione e assessore alla cultura Tommaso Bori, che ha parlato di un’occasione unica per valorizzare l’identità della regione al pubblico internazionale del Giappone.

Expo Osaka 2025 e lo slogan “Umbria in tutti i sensi”

Dal 31 agosto al 6 settembre 2025 l’Umbria sarà protagonista al Padiglione Italia dell’Esposizione universale di Osaka. La partecipazione rientra in una strategia di promozione che punta a raccontare la regione attraverso un percorso legato ai cinque sensi: vista, udito, tatto, gusto e olfatto. L’idea è quella di trasmettere al visitatore le emozioni suscitate da paesaggi, sapori, tradizioni e atmosfere dell’Umbria.

Tuttavia, come ha spiegato Tommaso Bori, si è scelto di aggiungere anche un “sesto senso”, capace di includere ciò che va oltre l’esperienza sensoriale pura: l’arte e la cultura. «Per portare l’Umbria a Osaka – ha sottolineato – non bastavano i cinque sensi. Abbiamo voluto inserire un sesto senso che racconta il nostro patrimonio culturale, in perfetta sintonia con ciò che siamo».

Questo approccio arricchisce lo slogan “Umbria in tutti i sensi” e consente di abbinare al turismo esperienziale anche la valorizzazione della produzione culturale e artistica, da sempre cifra identitaria del territorio.

Il sesto senso della cultura e dell’arte umbra

Il cuore del messaggio che l’Umbria presenterà a Expo Osaka 2025 riguarda proprio il ruolo centrale dell’arte e della cultura. Non solo come elementi di memoria storica, ma anche come fattori dinamici che attraggono visitatori e investimenti.

In questa prospettiva, la Regione ha deciso di presentare alcune delle sue eccellenze più riconosciute a livello internazionale. Tra queste spicca Umbria Jazz, uno dei festival musicali più famosi al mondo, che coniuga tradizione e innovazione musicale e che rappresenta una vetrina globale del territorio.

Altro simbolo fortemente evocativo sarà il “Gonfalone della Giustizia” del Perugino, esposto grazie alla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Perugia e la Galleria Nazionale dell’Umbria. L’opera, straordinario esempio della pittura rinascimentale, resterà visibile anche dopo la settimana dedicata alla presenza umbra, a testimonianza duratura del legame tra l’Italia e il Giappone.

Secondo Bori, questo “sesto senso” permette di raccontare una regione che non si limita a offrire esperienze sensoriali immediate, ma che porta con sé un bagaglio di valori, simboli e creatività capaci di dialogare con culture lontane.

La settimana umbra al Padiglione Italia

La settimana dal 31 agosto al 6 settembre 2025 sarà il momento clou della partecipazione regionale a Expo. In quei giorni, il Padiglione Italia ospiterà eventi dedicati ai diversi aspetti dell’Umbria, dal turismo alla musica, dall’enogastronomia alla cultura.

Il programma prevede incontri, degustazioni e spettacoli, ma anche momenti di confronto istituzionale per rafforzare i rapporti tra Umbria e Giappone. L’obiettivo è quello di presentare una regione capace di unire tradizione e innovazione, spiritualità e modernità, paesaggio e arte.

Lo slogan “Umbria in tutti i sensi” sarà il filo conduttore di ogni iniziativa, mostrando come il territorio umbro riesca a stimolare non solo i sensi ma anche la mente e lo spirito. «Portiamo tanta Umbria – ha dichiarato Bori – con persone e valori che rappresentano chi nella nostra terra crede e investe».

Questa partecipazione si inserisce in un più ampio piano di internazionalizzazione della Regione, che punta a utilizzare grandi eventi globali come Expo per promuovere l’immagine dell’Umbria come meta turistica e culturale di primo livello.

Un ponte tra Umbria e Giappone

La presenza a Expo Osaka 2025 non è soltanto un’occasione di promozione turistica, ma anche un’opportunità di dialogo interculturale. L’Umbria porta infatti con sé simboli universali, come la musica, l’arte rinascimentale e le tradizioni artigianali, che possono trovare grande risonanza nel contesto giapponese.

Il Gonfalone della Giustizia del Perugino, destinato a rimanere visibile oltre la settimana ufficiale, diventa emblema di questo legame: un’opera che racconta valori di giustizia e spiritualità universali, capaci di parlare a pubblici diversi. Allo stesso modo, la musica di Umbria Jazz rappresenta un linguaggio senza confini, in grado di unire culture attraverso le note.

Il “sesto senso” della cultura, evocato da Bori, diventa quindi la chiave per stabilire un ponte tra due mondi lontani, rafforzando l’immagine dell’Umbria come terra che non solo si visita, ma si vive e si comprende attraverso esperienze profonde

Scritto da: Matteo Respinti

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