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DeGusto 2025, la Calabria rilancia la propria immagine nell’agroalimentare Made in Italy

today20.10.2025

Sfondo

La Calabria si prepara ad accogliere il grande ritorno di Degusto 2025, la manifestazione dedicata al Made in Italy agroalimentare che, dal 15 al 18 novembre 2025, trasformerà Catanzaro Lido nella capitale del gusto italiano. Dopo il successo delle edizioni passate, l’evento si presenta con un programma rinnovato, pronto a celebrare le eccellenze produttive del Paese e a raccontare la forza delle filiere locali attraverso esperienze, incontri e degustazioni. L’obiettivo di Degusto 2025 è chiaro: promuovere la qualità italiana, valorizzare il legame con la terra e offrire uno spazio d’incontro tra chi produce e chi consuma, tra il mondo rurale e quello dell’innovazione. In un momento in cui l’agroalimentare italiano rappresenta uno dei settori più dinamici dell’economia nazionale, la manifestazione calabrese assume un ruolo strategico, diventando punto di riferimento per aziende, consorzi e buyer internazionali.

Degusto, la Calabria al centro

Catanzaro Lido, cuore pulsante di questa edizione, accoglierà oltre duecento espositori provenienti da tutta Italia, con una forte rappresentanza delle imprese del Sud. Nei padiglioni allestiti per l’occasione troveranno spazio degustazioni guidate, laboratori sensoriali, showcooking, incontri con chef stellati e convegni dedicati ai temi della sostenibilità e dell’export. L’idea è quella di costruire un vero e proprio racconto collettivo del Made in Italy agroalimentare, dove i prodotti non sono solo merci, ma espressione di cultura, paesaggio e identità. La Calabria, caratterizzata da una morfologia quanto più varia e da prodotti di antica tradizione gastronomica, sarà protagonista assoluta. Dall’olio extravergine d’oliva di Lamezia ai vini DOC del Cirò, dal bergamotto di Reggio Calabria al peperoncino di Diamante, ogni territorio porterà con sé al Centro fieristico di Colosimo un frammento esclusivo e peculiare della propria storia. Le aree tematiche racconteranno anche l’evoluzione dell’agricoltura locale, oggi sempre più orientata verso pratiche biologiche, tracciabilità e innovazione tecnologica. Degusto 2025 vuole dimostrare che il Sud Italia può essere laboratorio di modernità senza rinunciare alle proprie radici.

Il padiglione centrale sarà dedicato al tema “Cibo, cultura e sostenibilità”, filo conduttore di Degusto 2025. Qui si confronteranno produttori, ricercatori, istituzioni e giovani imprenditori che stanno ridefinendo il concetto di filiera. L’agricoltura di precisione, le tecniche di irrigazione smart, l’uso dei dati climatici e la riduzione degli sprechi saranno al centro dei dibattiti, con l’obiettivo di creare un ponte tra la tradizione artigianale e la tecnologia. A raccontare questa evoluzione ci saranno anche le nuove generazioni del settore, con la partecipazione di start-up calabresi e italiane che operano nel food tech, nel packaging sostenibile e nella distribuzione digitale. «Degusto 2025 è la prova che il futuro dell’agroalimentare passa dalle idee dei giovani», ha dichiarato uno degli organizzatori, sottolineando come la manifestazione sia anche un investimento nella formazione e nel capitale umano.

Ma Degusto non è solo un evento fieristico: è un’esperienza che coinvolge tutta la città e la regione. Durante i giorni della manifestazione, ristoranti, agriturismi e botteghe proporranno menu dedicati ai prodotti locali, mentre nei borghi della Calabria si terranno tour enogastronomici per far scoprire ai visitatori i luoghi dove nascono le eccellenze del Made in Italy agroalimentare. L’obiettivo è unire turismo e cultura del cibo, offrendo al pubblico un viaggio autentico tra i sapori e le storie del Sud. La manifestazione avrà anche una forte valenza economica. Secondo le stime del comitato organizzatore, Degusto 2025 genererà un indotto significativo per il territorio, favorendo nuove collaborazioni tra imprese locali e buyer stranieri. In un mercato globale sempre più competitivo, eventi di questo tipo rappresentano una vetrina decisiva per l’Italia. Lo confermano anche i dati di Coldiretti: l’export agroalimentare nazionale ha superato nel 2024 i 63 miliardi di euro, con una crescita trainata proprio dai prodotti DOP e IGP. La Calabria, con le sue 18 certificazioni riconosciute a livello europeo, è pronta a fare la sua parte.

Non solo cibo, ma una mission chiara

Nei giorni della fiera si alterneranno momenti di approfondimento e spettacolo, con la presenza di cuochi, sommelier, artigiani del gusto e divulgatori scientifici. Tra gli appuntamenti più attesi, la consegna del premio “Degusto Innovation Award”, riservato alle aziende che hanno saputo coniugare la tradizione con le tecnologie verdi e la responsabilità sociale. In programma anche tavole rotonde dedicate alla parità di genere nel settore agricolo e alla promozione delle filiere etiche. Tutto questo contribuisce a rendere Degusto 2025 una piattaforma viva, dove la parola “sostenibilità” assume un significato concreto. Non solo rispetto ambientale, ma anche inclusione, valorizzazione del lavoro locale e tutela dei piccoli produttori. La fiera punta infatti a rilanciare un modello di sviluppo che metta al centro le persone e la qualità, e che veda nel Made in Italy agroalimentare un simbolo di eccellenza e autenticità riconosciuto nel mondo.

La manifestazione di Catanzaro Lido vuole anche lanciare un messaggio di speranza e rinascita per il Sud. Dopo anni difficili segnati dalla pandemia e dalle crisi di mercato, la Calabria si ripresenta con una nuova consapevolezza: quella di poter costruire valore attraverso la cooperazione, l’innovazione e la bellezza dei suoi territori. Degusto 2025 sarà dunque non solo una celebrazione del cibo, ma un manifesto per il futuro dell’agricoltura italiana. Il pubblico atteso – tra operatori, turisti e curiosi – supera le 40 mila presenze. Numeri che confermano l’interesse crescente verso gli eventi legati al gusto e alla sostenibilità. A rendere tutto ancora più speciale sarà l’atmosfera di Cosenza, città ricca di storia e cultura, pronta a trasformarsi per quattro giorni in un palcoscenico del Made in Italy agroalimentare. Alla fine, Degusto non è soltanto una fiera: è una narrazione collettiva che unisce produttori e territori, un racconto corale di ciò che l’Italia sa fare meglio — coltivare eccellenza, innovare senza dimenticare le proprie radici, e offrire al mondo un patrimonio unico di sapori, tradizioni e visioni. Con Degusto 2025, la Calabria torna protagonista, e con essa torna la fiducia in un modello di sviluppo che ha il gusto autentico del nostro Paese.

 

Scritto da: Michele Ceci

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