play_arrow
Radio Italia Network
play_arrow
Giornale Radio
play_arrow
Radio Podcast
play_arrow
70/80.it
play_arrow
GR News
today30.07.2025
Nel 2025 la casa di moda Biagiotti compie sessant’anni. Per celebrare questo traguardo, Lavinia Biagiotti, presidente e CEO del gruppo, ha raccontato la storia della sua famiglia e dell’azienda, ripercorrendo un percorso interamente al femminile che attraversa tre generazioni. Una storia profondamente italiana, che unisce moda, arte e sport, restando fedele all’identità del Made in Italy.
Tutto comincia nei primi anni Sessanta a Roma, in Via Salaria, dove Delia Soldaini Biagiotti , nonna di Lavinia, fonda l’azienda destinata a diventare un pilastro della moda italiana. Il primo grande incarico arriva nel 1964, quando Biagiotti ottiene l’appalto per confezionare le divise delle hostess di Alitalia, simbolo allora di uno stile italiano elegante e riconosciuto nel mondo.
Poco dopo, la maison approda anche negli Stati Uniti: un grande gruppo americano affida a Biagiotti la produzione della collezione “Via Veneto 7”, interamente destinata all’esportazione. È un momento decisivo, che consacra il marchio non solo come rappresentante della sartorialità italiana, ma anche come espressione del gusto e dello stile nazionale all’estero.
Questi primi successi pongono le basi per la crescita futura, che continuerà nel segno della moda italiana di qualità, con un’identità ben riconoscibile e fortemente radicata nei valori della tradizione.
La seconda fase della storia Biagiotti si apre con l’ingresso in azienda di Laura Biagiotti, figlia di Delia. Dopo la laurea in Archeologia Cristiana alla Sapienza di Roma, Laura decide di dedicarsi all’attività di famiglia, contribuendo a una trasformazione profonda. Nel 1965 fonda la società Biagiotti Export per produrre e distribuire collezioni per firme dell’alta moda romana come Schuberth, Capucci, Litrico e Barocco.
Nel 1972 debutta con la prima collezione a Firenze, ma è con il trasferimento del prêt-à-porter a Milano che il nome Biagiotti entra nella storia. Insieme a stilisti innovatori come Ottavio Missoni, Walter Albini, Krizia e Gianfranco Ferré, Laura Biagiotti contribuisce a rendere Milano la nuova capitale della moda italiana.
Il suo stile, raffinato e riconoscibile, le vale presto il soprannome di “regina del cashmere”. Ma Laura è anche molto di più: un’imprenditrice colta, appassionata d’arte, capace di coniugare visione commerciale e sensibilità culturale. Lo dimostrano anche le collaborazioni con artisti come René Gruau, che la elegge sua musa e firma numerose illustrazioni per il marchio.
Nel 1980 Laura Biagiotti decide di trasferirsi con il marito Gianni Cigna nel Castello Marco Simone, una dimora medievale alle porte di Roma che restaura e trasforma nella sede del gruppo. Il castello diventa il cuore pulsante dell’attività Biagiotti, ma anche il simbolo di un legame profondo con il territorio e con il patrimonio culturale italiano.
Sempre nel complesso del castello, Laura e Gianni fondano il Marco Simone Golf & Country Club, uno dei più moderni impianti sportivi in Italia, successivamente rinnovato dalla figlia Lavinia. È qui che si svolge nel 2023 la Ryder Cup, la più importante competizione golfistica internazionale, ospitata per la prima volta in Italia: un traguardo che unisce sport, bellezza del paesaggio e organizzazione di alto livello.
Il Marco Simone rappresenta perfettamente lo spirito Biagiotti: una sintesi tra impresa, cultura e italianità. Non è solo una sede operativa, ma un luogo che testimonia il radicamento nel territorio e la volontà di contribuire attivamente alla promozione dell’Italia nel mondo.
Lavinia Biagiotti rappresenta la terza generazione alla guida dell’azienda, oggi più che mai impegnata a coniugare tradizione e innovazione. Alla guida del gruppo dal 2017, dopo la scomparsa della madre, Lavinia ha raccolto l’eredità di Laura con la responsabilità di portare avanti una visione imprenditoriale che mette al centro l’identità italiana.
Sotto la sua direzione, Biagiotti ha continuato a promuovere la moda italiana nel mondo, rimanendo fedele alla qualità sartoriale e allo stile elegante che hanno sempre contraddistinto il marchio. Ma Lavinia ha anche saputo ampliare l’orizzonte del brand, rafforzando il legame con lo sport, la cultura e la sostenibilità.
Il rinnovamento del Marco Simone Golf & Country Club e l’organizzazione della Ryder Cup 2023 sono solo alcuni esempi della sua visione strategica. L’obiettivo dichiarato è chiaro: rendere Biagiotti non solo un marchio di moda, ma un modello di italianità contemporanea, capace di valorizzare il patrimonio culturale e produttivo del Paese in chiave internazionale.
Nel sessantesimo compleanno dell’azienda, Lavinia Biagiotti ribadisce così l’impegno della famiglia nel custodire e rinnovare l’eredità costruita in tre generazioni. Una storia che dimostra come la moda italiana possa essere molto più di un settore economico: può essere un linguaggio, uno stile di vita, un messaggio culturale che racconta al mondo la bellezza e la creatività dell’Italia.
Scritto da: Matteo Respinti
Società editrice Nextcom srl, partita iva 06026720968 - REA MI 1865810 - Registro Operatori Comunicazione N 33572 - Sede Via Oberdan 22 Sesto San Giovanni - tel 02 45478600 - Whats Up 328 3368434 - Radio Italia Network è un Marchio Registrato all’UIBM by Media Next srl in esercizio aziendale esclusivo a Nextcom SRL - Concessione operatore DAB n 404 del 17-9-24
Radio Italia Network® è un marchio registrato in Italia Europa e UK

Commenti post (0)