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Apritimoda 2025 è l’evento che, come ogni anno, permette di scoprire da vicino i segreti del Made in Italy. Dal 25 al 26 ottobre, atelier, maison, sartorie e laboratori di tutta Italia apriranno le proprie porte al pubblico per svelare come nasce la moda italiana, dal disegno alla realizzazione di un capo. L’iniziativa, patrocinata dal Ministero della Cultura e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, coinvolge oltre cento realtà, da Milano a Napoli, passando per Firenze, Roma e Torino.
Nato nel 2017, Apritimoda 2025 è oggi un appuntamento consolidato che unisce curiosità, artigianato e cultura. L’obiettivo è quello di far conoscere il valore umano e creativo dietro i grandi marchi e le piccole eccellenze che compongono il tessuto produttivo del settore moda. Per due giorni, chiunque potrà entrare nei luoghi normalmente riservati agli addetti ai lavori: sartorie teatrali, laboratori di pelletteria, manifatture di tessuti pregiati, scuole di moda e musei dedicati al costume. Da Milano, con le maison storiche del Quadrilatero, fino a Napoli, patria della sartoria maschile, l’Italia si trasforma in un grande atelier diffuso. «Apritimoda è un viaggio nelle radici dell’eccellenza italiana», ha dichiarato la fondatrice dell’iniziativa, Grazia De Giorgi, sottolineando come il progetto voglia “restituire al pubblico la bellezza di un mestiere fatto di talento e manualità”.
L’edizione 2025 di Apritimoda si terrà nel prossimo weekend del 25/26 ottobre, con eventi contemporaneamente attivi in oltre 70 città italiane. Ogni laboratorio aderente offrirà visite gratuite su prenotazione, accompagnate da racconti e dimostrazioni pratiche. A Milano, cuore pulsante della moda, apriranno le porte maison come Giorgio Armani, Prada e Missoni, accanto a istituzioni storiche come l’Accademia Teatro alla Scala e il Museo del Costume. A Firenze, culla del Made in Italy artigianale, sarà possibile entrare nei laboratori di pelletteria e nei musei dedicati alle fibre naturali. Roma offrirà un percorso nel costume teatrale e cinematografico, mentre Napoli accoglierà i visitatori nelle botteghe della sartoria tradizionale, da Kiton a Rubinacci. Non mancheranno aperture straordinarie anche nelle molte sartorie e lanifici piemontesi, come Zegna. L’evento rappresenta anche un’importante occasione di promozione turistica e culturale. Le amministrazioni locali, insieme alle camere di commercio, hanno infatti predisposto itinerari tematici che uniscono arte, moda e artigianato, creando un’esperienza immersiva nel patrimonio creativo italiano.
Apritimoda 2025 non è solo un evento per appassionati di moda: è un’esperienza di educazione culturale e professionale. A differenza delle classiche fashion week, qui il protagonista non è il prodotto finale, ma il processo creativo. Ogni visita diventa una lezione di storia del costume e del design, un’occasione per comprendere come la moda italiana sia riuscita a imporsi nel mondo grazie a una filiera che unisce innovazione e tradizione. Il pubblico può osservare dal vivo la complessità dei mestieri che rendono unico il Made in Italy: tagliatori, modellisti, ricamatori, tessitori, orafi, scenografi. L’iniziativa valorizza anche la formazione: molte scuole di moda e accademie aprono le loro aule, ospitando workshop e incontri con stilisti e maestri artigiani. L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni a professioni spesso dimenticate, ma centrali nel rilancio del settore.
Al centro di Apritimoda 2025 c’è il Made in Italy, riconosciuto in tutto il mondo come simbolo di eccellenza. L’evento vuole ricordare che dietro ogni marchio di successo ci sono persone, gesti, materiali e saperi tramandati. Il progetto ha inoltre una valenza economica e comunicativa: aprendo al pubblico le sue porte, la moda italiana rafforza il legame con il territorio e mostra il suo impatto positivo sul tessuto sociale e occupazionale. «Senza il lavoro di chi crea con le mani e con la mente, la moda non avrebbe anima», ha affermato Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana. In un momento in cui sostenibilità e trasparenza sono temi centrali, Apritimoda rappresenta una risposta concreta: mostrare, senza filtri, come la produzione italiana possa essere innovativa e responsabile. Alla base di Apritimoda 2025 c’è un messaggio chiaro: aprire significa condividere, raccontare e tramandare. È un modo per celebrare l’identità culturale italiana e per ispirare chi sogna un futuro nel mondo della creatività. Le prenotazioni, come ogni anno, avvengono online attraverso il sito ufficiale dell’evento, dove è disponibile la lista aggiornata delle maison e dei laboratori aderenti. I posti sono limitati e ogni visita, della durata media di mezz’ora, è guidata direttamente dai protagonisti della moda. In un’epoca dominata dal digitale, Apritimoda 2025 restituisce al pubblico il valore del contatto umano, dell’artigianato e dell’autenticità. È un’occasione per riscoprire la moda come patrimonio collettivo, non solo come industria, ma come espressione di cultura e bellezza.
Scritto da: Michele Ceci
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