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Unire l’eccellenza enologica italiana con la creatività e l’eleganza della moda. È questo lo spirito di “Il vino incontra la moda”, l’evento che si svolge oggi, lunedì 18 agosto 2025, a Sabaudia. La città delle dune celebra così il suo recente ingresso nell’Associazione Nazionale Città del Vino, partecipando al cartellone estivo delle Notti del Vino, un progetto nazionale che tra giugno e settembre anima centinaia di comuni italiani con degustazioni, spettacoli e iniziative culturali.
L’appuntamento di Sabaudia, organizzato dal Comune in collaborazione con Confcommercio e Pro Loco, non è solo una festa locale: è parte di un mosaico diffuso che racconta il ruolo del vino come simbolo di identità territoriale, cultura e turismo esperienziale.
Il format Le Notti del Vino è stato ideato dall’Associazione Nazionale Città del Vino, realtà fondata nel 1987 e oggi composta da circa 560 Comuni italiani. L’associazione rappresenta un patrimonio vitivinicolo senza pari: circa il 70% della superficie vitata nazionale, il 15% dell’offerta ricettiva turistica e oltre il 90% dei vini a denominazione di origine.
Il progetto estivo si sviluppa tra il 21 giugno, solstizio d’estate, e il 22 settembre, equinozio d’autunno, in un calendario che trasforma le piazze, le ville storiche, i borghi e i centri urbani in luoghi di incontro tra cultura e territorio. Ogni Comune aderente declina il tema secondo la propria identità, offrendo degustazioni, spettacoli, concerti, passeggiate, conferenze e performance artistiche.
Il successo del format risiede nella capacità di unire la cultura del vino a temi cruciali come la sostenibilità ambientale, il consumo consapevole, la tutela del paesaggio e la valorizzazione delle tradizioni locali. Il vino diventa così motore di sviluppo turistico e culturale, in grado di attrarre visitatori italiani e stranieri.
Gli appuntamenti delle Notti del Vino 2025 attraversano l’Italia da nord a sud.
In Friuli-Venezia Giulia, il coordinamento regionale ha promosso un calendario di oltre 30 eventi tra giugno e settembre, coinvolgendo città come Muggia, Monrupino, Duino Aurisina e Sgonico. Nel complesso, sono 35 i Comuni del Friuli che aderiscono all’Associazione Città del Vino, a testimonianza del radicamento del progetto in una regione che fa della cultura enologica un tratto distintivo.
In Piemonte, l’estate ha già visto appuntamenti a Maggiora, Ovada e Borgomanero, con degustazioni in contesti storici come ville e piazze, accompagnate da musica e intrattenimento. Ad Alba, cuore delle Langhe, la manifestazione ha coinciso con i festeggiamenti di San Lorenzo, coinvolgendo dodici cantine locali in un percorso di assaggi tra via Cavour e piazza Risorgimento.
Nel Lazio, oltre a Sabaudia, ha avuto grande risonanza l’evento di Lanuvio, dove Villa Sforza Cesarini ha ospitato due giornate con più di 40 produttori coinvolti, masterclass, show cooking e spettacoli.
Questi esempi dimostrano come il progetto non sia confinato a un territorio specifico, ma rappresenti un fenomeno nazionale diffuso, capace di coinvolgere comunità locali e visitatori in un’esperienza che intreccia gusto e cultura.
Nel cuore della città pontina, in piazza del Comune, prende vita oggi l’evento “Il vino incontra la moda”. Dalle 19 alle 23, i visitatori possono accedere, con un coupon da 12 euro, a un percorso di degustazione che vede protagoniste alcune delle cantine più rappresentative del territorio: Cantina Sant’Andrea, Cantina Villa Gianna, Morelli e Tre Terre.
Alle 21 il vino diventa ispirazione per una sfilata di moda dedicata ai suoi colori e alle sue suggestioni. A presentare la serata è Iunia Valeria Saggese, mentre la passerella vede alternarsi i brand Anni Verdi, Gossip, Pashã, Garden 2000, Paradisi e Verusca, accompagnati dalla musica live dell’Ensemble Il Cortile delle Barbabietole.
La scelta di unire degustazioni e sfilata non è casuale: il vino, simbolo del gusto italiano, incontra la moda, icona di eleganza e creatività, in un connubio che rafforza il brand del Made in Italy e lo declina in chiave turistica e culturale.
L’iniziativa di Sabaudia e le altre tappe delle Notti del Vino si inseriscono in un comparto, quello dell’enoturismo, in costante crescita. Secondo i dati dell’Associazione Città del Vino, il turismo legato al vino in Italia genera oltre 2,5 miliardi di euro di fatturato annuo e coinvolge circa 4 milioni di enoturisti ogni anno.
Il nostro Paese conta più di 140 Strade del Vino e dei Sapori, itinerari che offrono esperienze integrate tra cantine, ristorazione e paesaggio. Inoltre, il vino rappresenta uno degli asset principali del Made in Italy agroalimentare, con esportazioni che nel 2024 hanno superato i 7,8 miliardi di euro a livello globale.
Questi numeri spiegano perché eventi come le Notti del Vino siano considerati strategici: rafforzano l’immagine internazionale del vino italiano e allo stesso tempo sostengono l’economia dei territori, favorendo la destagionalizzazione del turismo.
“Il vino incontra la moda” a Sabaudia è solo un esempio di come le Notti del Vino sappiano adattarsi all’identità dei singoli territori. Ogni città crea un evento che racconta il proprio patrimonio, integrandolo con musica, spettacoli o, come in questo caso, con la moda.
La forza del progetto sta nella capacità di mettere in rete esperienze locali in una narrazione comune: il vino come elemento identitario nazionale. Un racconto che unisce nord e sud, grandi città e piccoli borghi, produttori e istituzioni, rafforzando la percezione dell’Italia come terra di qualità, gusto e cultura.
Con la sua adesione all’Associazione Città del Vino e con l’evento di oggi, Sabaudia dimostra di saper coniugare tradizione e innovazione, partecipando a un’iniziativa che è insieme festa popolare e strategia di promozione turistica.
Dal Friuli alle Langhe, dal Lazio alla Sicilia, l’Italia intera celebra il vino come ambasciatore del Made in Italy, confermando la sua centralità nell’identità nazionale.
Scritto da: Matteo Respinti
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